GOLDEN BOW - AK BETA 2a Puntata

Categories: Recensioni, Recensioni ASG
Written By: Babu

bulgaro-beta.jpgla prova combat! Domenica 21 Gennaio io e alcuni membri del mio Club ci siamo recati al nostro campo di gara a Montebello (Modigliana-FO).

Le condizioni atmosferiche del mattino lasciavano assai a desiderare (nebbia e temperatura intorno ai 5/6°), ma una volta giunti sul campo, alle 09.00 circa, splendeva un sole fantastico! Quindi visibilità eccellente, temperatura di 12° circa, vento abbastanza forte.

Per la prova in combat, avevo preparato 1 caricatore (Marui) da 600 bb e 2 caricatori (Star) da 400 bb caricati con pallini da 0.25 (il 600) e 0.20 ( i 400).

La batteria una 8,4 da 1500 mha (in dotazione di base) e una Sanyo 8,4 da 2000 mha.

Dopo i preparativi di rito ci avviamo al campo di gioco e data la presenza di vento forte decido di usare gli 0,25, che mi consentiranno una maggiore stabilità.

bulgaro-beta2.jpg

Per determinare l’affidabilità della batteria, ho preferito lasciare inseritra la sua da 1500 con circa 4/5 caricatori già sparati, al fine di stabilire l’esatta durata della stessa.

Il percorso per giungere al primo OBJ é assai lungo e faticoso ma fortunatamente il peso e le dimensioni del Beta assai trascurabili non incidono nella salita.

Iniziamo il primo game e dopo aver vuotato il 600, inserisco il 1° caricatore da 400, ed alla prima raffica mi accorgo subito che i pallini non escono. Nella fretta non mi soffermo a controllare ed inserisco così il secondo caricatore da 400 ma anche qui niente! Accidenti! Allora mi estraneo dall’ingaggio e ricarico in fretta il 600 ma con bb da 0,20!

Rieco a sparare solo pochi colpi prima che il game finisca, perciò nella pausa mi metto a controllare e dopo alcune prove posso solo constatare che il mio BETA accetta bene i caricatori Marui, ma non é compatibile con altri tipi di caricatori (che invece sul mio AK47 Marui vanno benissimo)! Non so dirvi perché ma é così.

Poco male, ricarico il caricatore da 600 e me ne faccio prestare un secondo da un compagno di squadra.  Dato che con gli 0,20 il rifle si é comportato benissimo ed il vento é calato, decido di affrontare il secondo game con questi bb, ed effettuo il cambio della batteria inserendo la Sanyo da 2000. Inoltre voglio vedere come si comporta con un silenziatore montato ed attacco così il mio Marui QD.

campo-prova.jpg

Prima della partenza per arrivare sull’OBJ da difendere sparo alcuni colpi e con sommo orrore! mi accorgo che i pallini escono a casaccio contraiettorie a s! Rimuovo subito il silenziatore e sparo ancora. Il BETA ritorna a tirare correttamente, quindi riprovo con il silenziatore e capisco che proprio non va. Monto allora un piccolo silenziatore della G&G e noto che i pallini hanno traiettorie ottime con un sensibile allungo (forse un’illusione ottica, forse no).

Così raggiungo gli altri e mi posiziono prono ad attendere un bersaglio, che dopo poco arriva! Il primo avversario sbuca fuori da un cespuglio e circa 10 Mt e viene colpito da una mia breve raffica. Altri due attacanti posti a 20/25 Mt e sotto il tiro del BETA rinunciano all’avvicinamento e preferiscono un ingaggio a distanza che il BETA riesce a reggere benissimo. Dalla mia parte le cose vanno bene, ma non riesco a finire il 1° caricatore che alla radio mi comunicano la conquista della bandiera e la relativa fine del game.

Per il terzo game in attacco rimetto lo spegnifiamma originale e volendo provare il tiro di supporto , mi faccio prestare un terzo caricatore da 600 bb che carico sempre con pallini da 0,20. La batteria é ancora la Sanyo da 2000.

Al via partiamo in formazione diretti all’OBJ. Assumo una posizione arretrata rispetto ai miei compagni mantenendo il fucile sempre in caccia dato che il suo peso e l’ottimo bilanciamento lo permettono.

Giunti in prossimità del punto si scatenano già le prime raffiche ed io mi porto in posizione per coprire gli altri membri della squadra che portano l’assalto.

Nel fuoco sostenuto il BETA si comporta bene, ingaggiando bersagli anche a distanze rilevanti (30/40 Mt), con qualche difetto sulle raffiche che vedono saltare qualche colpo.

Alla fine del game, tirando le somme, posso senza dubbio dire che il nostro “novizio” si é comportato bene, direi alla pari se non superiore ai vari Marui ma sotto gli standard dei vari CQB Classic Army presenti in grande quantità sul campo (per citare un rifle al top).

Resto comunque estremamanete soddisfatto del mio acquisto e di sicuro procederò con un secondo Golden Bow, appena sarà disponibile: COLT S-SYSTEM.

A presto!

 

 

11 Responses to “GOLDEN BOW - AK BETA 2a Puntata”

  1. wlf Says:

    Domandone: E’ marui compatibile come pezzi? Tipo, se voglio cambiare il frontale è uguale al marui?

  2. Roberto (Sersen) Says:

    Woooow bella Babu !!! ^^

    bhè credo di si wlf…. ma solo Babu può dirlo, visto che lo ha lui il fucile ^^

  3. Ser Ale Says:

    OTTIMO appena veluti l’s system me lo piglio pure io

  4. Babu Says:

    Marui compatibile al 100%, garantito!
    i caricatori da 600 che monto sul mio AK originale marui vanno benissimo anche sul beta GB, il silenziatore (vedi foto in 1a puntata!) é il QD marui origin, lo spegnifiamma del mio AK va bene come anche il calcio e l’impugnatura.

  5. wlf Says:

    Ok, compatibile al 100%. Il sito dove l’hai preso?

  6. Babu Says:

    é un privato che vende, con tanto di catalogo.

  7. Roberto (Sersen) Says:

    Babu ci somigliamo di faccia XD
    ma loool (conferma GUINNESS !) ahahaha

  8. RaVeN Says:

    Il catalogo è online ??? Dove posso trovarlo ??? :P

  9. Babu Says:

    quello nella foto, non sono io é Bulgaro
    il catalogo lo puoi richiedere a:
    ciscat01@ciscatostefano.191.it

  10. Roberto (Sersen) Says:

    XD

  11. luca Says:

    ciao babu la settimana prossima andrò a comprare il tokio marui B-spetnaz proprio come il tuo…..e per l’appunto avevo un dubbio che penso tu mi abbia risolto…..mi puoi confermare quindi che il caricatore da 600bb della marui non s’inceppa?(a differenza di quelli della classic army che subiscono spesso degli inceppamenti)..ciao egrazie

Leave a Reply



Gli articoli più letti e in evidenza