AGM MP007 Replica MP-40
Categories: Recensioni, Recensioni ASG
Written By: GUINNESS
Sono molto contento di poter annoverare un nuovo e valido collaboratore! Si tratta di DeB, che mi ha inviato questa accurata recensione dell’AGM MP007, replica del mitra tedesco MP40 usato durante la seconda guerra mondiale.
Approfitto di questa occasione per rinnovare i complimenti a DeB e ringraziarlo pubblicamente del suo impegno! Buona lettura a tutti…
La prima vera recensione di una ASG… Che emozione!
La replica è arrivata in una scatola senza nessun disegno corredata di manuale a colori, BB loader da 90 pallini, pulisci canna, batteria 8,4V 1100mAh, carica batteria e caricatore da 40 pallini.
Non male per 185 € spedita a casa!
Appena presa in mano la replica fa sentire tutto il suo metallo, un peso di circa 3 kilogrammi e pochissimi giochi e nessun cigolio.
Appena provata il tiro è teso ma molto impreciso, tendente verso destra nella parte finale della traiettoria, colpa dell’hop up, che come vedremo in seguito è costruito in maniera molto strana…
La potenza da originale è buona, il pallino attraversa una scatola di cartone senza problemi, ma non avendo un cronografo a disposizione appena aperto il GearBox ho montato una molla EtaBeta, molla corta che sprigiona intorno ai 95m/s sul mio G3, aumentando così la raffica e rientrando nel Joule tante le volte quella originale lo superasse…
GEARBOX
L’Mp-40 abbisogna subito di cambiare il grasso interno al gearbox, operazione semplice grazie anche al gearbox che si richiude facilmente e senza intoppi.
Le guancette sono tenute insieme oltre che dalle viti anche da due perni metallici tra il grilletto e il perno di fissaggio, quindi attenzione a fare troppa forza, usate invece un cacciavite per fare leva tra i due perni.
Una volta aperto il GB si notano subito gli ingranaggi XYT in acciaio (la calamita li attira!) che mi sembrano di buona fattura.
Gli spessori forse sono da cambiare, uno mi sembra leggermente deformato, ma gli ingranaggi una volta sgrassati e a GB sigillato girano bene e senza intoppi quindi ho lasciato gli originali anche perchè non ne avevo a disposizione altri.
Il pistone monta una testa antivuoto e nel mio caso il gruppo aria ha una tenuta perfetta.
L’astina dello spingipallino va controllata perchè potrebbe presentare delle imperfezioni dovute allo stampaggio lungo i fianchi dove scorre nelle guide del GB, sentite con un dito se è perfettamente liscia, se non lo è eliminate gli “scalini” con un taglierino.
Le plastiche interne al GB sono realizzate in plastica di buona qualità (almeno secondo me), mi ricorda quella della macchina radiocomandata della Kiosho, ruvida al tatto e al taglio…
Dopo aver rimosso completamente il grasso di serie ho applicato grasso al litio PTFE sugli ingranaggi e grasso al silicone nel cilindro, lungo l’astina spingipallino e lungo l’o-ring del pistone.
Con il GB abbiamo finito ed è possibile richiuderlo, magari mettete un po’ di frena-filetti lungo le filettature delle viti così non si sviteranno durante l’uso.
Il ROF misurato con una batteria KAN 9,6V 1100mAh è di circa 960 pallini al minuto, mica male!!!
HOP-UP
Ecco il punto dolente della replica… L’hop-up!
La T dell’Hop Up è molto simile a quella di un AK47 Marui, ed in effetti mi hanno detto che con qualche modifica una T Marui può essere utilizzata, la stranezza è che la canna si innesta nel cilindro ma purtroppo la camera del gommino è ricavata nel cilindro plastico e quindi il pallino in uscita dalla camera del gommino entra nella canna di ottone e qualche pallino naturalmente sbatte e non segue la traiettoria corretta… Peccato…
Per migliorarne le prestazioni comunque si può:
- rifare il pressore con una guaina di un cavo al silicone;
- Sostituire il gommino accorciando un gommino Marui.
Già con queste due modifiche si ottengono grandi miglioramenti in confronto all’originale.
ESTETICA
L’estetica è corretta nelle linee generali, anche le viti a croce nell’arma vera erano presenti, unica nota dolente è il selettore di tiro che si può rimuovere tranquillamente stuccando poi i fori nella guancetta.
Le guancette, molto spesso nell’arma vera, erano in bakelite quindi marroni con sfumature sul nero, ma comunque ci sono foto e testimonianze che montavano guancette di bakelite nera.
- Rimozione del Semiautomatico (note):
Consiglio a chi lo vuole rimuovere di togliere anche il cut-off da dentro il GB.
Io lo avevo tolto, però l’ho rimesso perchè sennò è difficile riuscire a rilassare la molla al termine dell’uso, e se non si distende, dopo un po’ di tempo si perde potenza.
Per sicurezza mettete il frena filetti alle viti esterne ed incollate la parte esterna del pernetto che fissa la delta di mira posteriore o prima o poi durante una partita lo perderete!!!
Il calciolo in posizione estesa presenta un gioco verticale di media entità che fortunatamente durante l’uso, appongiandolo contro la spalla non si sente per niente grazie alla configurazione del calciolo stesso (inclinato verso il basso).
TIRO AL BERSAGLIO
Il tiro al bersaglio è abbastanza sconfortante:
- In tiro mirato fino a 20 metri si colpisce 9 volte su dieci un elmetto;
- oltre i 20-25 metri le tacche di mira sono troppo basse e non si colpisce più niente, bisogna abbassare il tiro di circa 20 centimetri (questo con hop-up regolato in modo da avere una gittata elevata e non troppo scostamento dalle mire).
- tiro massimo circa 40-45 metri.
IN COMBATTIMENTO
In combattimento, nonostante le aspettative, si è rivelato un duro!
Infatti anche con il caricatore da 40 colpi è possibile colpire qualcuno da una distanza media di 30 metri.
In due domeniche con un totale di circa 2000 pallini sparati ho appuntato ben 9 colpiti (uno non confermato e da accertare…).
La maggior parte colti di sorpresa alle spalle o al fianco, infatti un attacco in campo aperto contro anche un solo avversario armato di caricatore maggiorato (per non parlare di fucile modificato a canna lunga) è un suicidio vero e proprio…
La tipologia dello “aggira, spara, riparati e ricarica” mi piace molto anche considerando che ero abituato a fare il mitragliere…
Comunque sulle “lunghe” distanze non affidatevi troppo alle tacche di mira, meglio un sano tiro instintivo!
FUTURI ACCORGIMENTI:
- Un caricatore maggiorato con “interiora” di UZI (introvabile) o di MP5 (adattandolo un po’…)
- Una canna e una T hop-up Marui;
CONCLUSIONI:
Personalmente sono molto soddisfatto dell’acquisto, il tipo di gioco che mi consente/obbliga di fare è molto diverso da quello a cui ero abituato (G3 con cassetta da 3000 BBs…) e mi diverte un sacco!
Appena costruito il caricatore maggiorato e sostituito la canna e l’hop up invierò una breve guida a SoftAirBlog.com, che ringrazio per aver ospitato questa recensione, sperando di essere stato chiaro e non troppo noioso!!!
Ciao ciao!
DeB
NOTA di GUINNESS: La presente recensione è pubblicata anche sul forum dedicato al softair WW2: http://softairww2.smfree.it/











Marzo 15th, 2007 at 21:34
Eh eh! Grazie mille Guinness!!!!!
PS domani sera vado a comprare un caricatore maggiorato per MP5 così forse già sabato pomeriggio vi saprò dire se si può “maggiorare” l’originale!
Ciao ciao!
DeB
Marzo 15th, 2007 at 22:49
Bella rece DeB, avevo letto qualcosa anche daEta…
Dove l’hai preso? Magari un pensierino ce lo faccio…
Marzo 17th, 2007 at 20:15
Ciao! WLF!
Beh il fucile l’ho preso da airsoft paradize ma cheapos ce lo ha a 10 auero meno ed anche i caricatori costano meno.
Anche Mr Ciscato ce lo ha con i caricatori.
Purtroppo non c’è un caricatore maggiorato ancora in giro, se solo si trovassero quelli per UZI staremmo a posto… peccato…
Domenica spero di poter osservare da vicino quelli per MP7…
Ciao ciao!
Marco
Marzo 27th, 2007 at 20:59
ottima recensione, molto tecnica ed efficace…ebbravo deb!!!
Maggio 24th, 2007 at 14:57
Beh…ke ne dite di provare ad usare i caricatori maggiorati per MP-40 da 350bb della top??? podarsi ke sn compatibili o male ke và si possono adattare più facilmente di altri caricatori!!!!
Agosto 28th, 2007 at 11:50
Ciao Guinnes,
la tua recensione ci è molto piaciuta. Siamo un nuovo club di soft air e rievocazione storica della seconda guerra mondiale di Fidenza(Parma) e moltri di noi desiderano adottare l’mp 40 come arma d’assalto. Ti chiediamo il permesso di pubblicare la tua recensione sul nostro blog!
Grazie per la tua cortese risposta!
il Totenkopf Soft Air Club
Agosto 28th, 2007 at 14:51
ciao ragazzi,
la recensione è di DeB e vi consiglio di contattarlo tramite il suo bellissimo blog http://www.softairww2.altervista.org/
sono sicuro che vi troverete d’accordo su molti interessi!
Febbraio 22nd, 2008 at 14:24
ciao guinness sei stato molto bravo a descrivere quest’arma. io la vorrei avere ma non so il prezzo e dove comprarla mi daresti una mano
grazie!
italo
Maggio 15th, 2008 at 14:03
molto interessante……….volevo comprare anche io un mp40 e adesso grazie a questi utilissimi chiarimente posso andare sul sicuro…………..grazie e arrivederci
Luglio 6th, 2008 at 14:03
ma con una batteria 9.6 non sgrana?
Dicembre 15th, 2008 at 00:22
Ottima descrizione, a me l’mp40 AGM è arrivato ieri, è più che ottimo, tutto in metallo massiccio e è molto preciso.
Saluti
Agosto 21st, 2009 at 19:58
Io non so più cosa fare, mi aveva indirizzato sul G3, ma adesso ripensandoci non è male neanche l’MP40, ciò che mi dispiaceva dell’MP40 era il caricatore veramente di bassa capienza, ora volevo sapere ha la rotellina alla base del caricatore??
Ottobre 12th, 2011 at 01:03
ottima descrizione