Jing Gong AK Beta F

Categories: Recensioni, Recensioni ASG
Written By: GUINNESS

Jing Gong AK Beta FRicevo e pubblico un paio di brevi, ma non per questo meno utili, recensioni dal caro Cataphractos, che da oggi diventa collaboratore di questo sito. Si tratta di due repliche della Jing Gong: un Ak Beta F e di un M4A1.

Nel concludere questa breve introduzione gli faccio i miei complimenti e ringraziamenti per l’aiuto nel produrre materiale per il blog! Buona lettura…

Qualche commento a riguardo di una marca emersa da poco: la Jing Gong. Quando in squadra abbiamo avuto i primi contatti con questa marca, ero pronto a rinominarla Ping Pong, ma mi sono dovuto ricredere. Sono cloni-Marui di alta qualità, pochi difetti e in generale ottimo rapporto prezzo/valore.

Comincio col commentare quello che ho avuto io per un paio di settimane (usato in due wargames con successo): un Beta Spetsnaz con calcio mobile da AKS, chiamato dalla marca Beta-F.

Partiamo con le foto: 

Layout del fucile con la scatola.

Jing Gong AK Beta F

Di serie viene con caricatore da 250 con foro per la brugola, batteria stilo da 1050mAh, caricabatterie e varie. 

Il fucile in sé, a calcio chiuso. 

Jing Gong AK Beta F

Il fucile a calcio esteso e impugnato…fa molto PPS43 da COD2 :P

Jing Gong AK Beta F

 Purtroppo il calcio ha un gioco in altezza di circa 5°, che per fortuna non influisce troppo sul puntamento…è comunque un punto a sfavore. 

Jing Gong AK Beta FLa batteria, essendo una stilo, mi sta istantaneamente sulle pal*e…dopo appena dieci minuti di armeggiamento ho già scoperto il filo negativo e ha già una toppa di nastro isolante… Ci ho messo un po’ a imparare a come metterla senza fare danni (tra cui il filo sulla sinistra per non dare fastidio all’otturatore) 

 

Ed eccolo equipaggiato con thermold ICS e vertical grip. 

Jing Gong AK Beta F

Aperto il fucile, ecco la gearbox in vista (che non ho aperto per mancanza di praticità).Mi lascia un po’ perplesso il selector plate e il pistone in plastica color-scrauso.

Jing Gong AK Beta F

Ma al tatto sembrano robusti. Le prime prove di tiro danno risultati soddisfacenti…il pallino brucia 20m di distanza in circa 1/4 di secondo (a occhio)…tanto da farmi pensare che sia overjoule.

Ricapitolando:

PRO:

- prezzo: il tutto mi è venuto 160€; a mio parere ottimo rapporto prezzo/valore.
- gear box da 7mm con ingranaggi in acciaio. Appena possibile faccio verificare dal tecnico.
- tutto sommato molto robusto.
- chiuso il calcio lo si porta tranquillamente in uno zaino.
- tutto interamente TM-compatibile.

CONTRO:
- il gioco del calciolo.
- colore della culatta e del guscio che non mi convincono…da ridipingere se possibile di nero opaco (si guadagna molto in estetica).
- batteria a siluro scomoda (e credo anche un po’ scarsa per quel poco che l’ho usata).

Anche se è poco e non comprende informazioni sulla meccanica, spero che dia qualche indizio…secondo me vale la candela.

10 Responses to “Jing Gong AK Beta F”

  1. never Says:

    Riguardo la precione del tiro si sa qualcosa?
    ciao

  2. Peppemon Says:

    ben fatta :) grazie a voi sto’ facendo dei bei pensierini sulle repliche cinesi… attendo quella dell’m4A1 che ho intensione di acquistare :)

  3. cataphractos Says:

    grazie a tutti…per il tiro posso dire purtroppo ben poco perché da quando ce l’ho non siamo riusciti a giocare. Nei tiri statici però si è finora comportato alla pari di un collega Marui.
    Un consiglio: per sicurezza procuratevi un’altra batteria stilo, che effettivamente quella di serie è un po’ fiacca.

  4. Street falcon Says:

    Bella revisione!!!
    Ma il corpo esterno è rivestito i metallo?
    Il materiale delle impugnature è buono?

  5. cataphractos Says:

    Il guscio è in plastica pari a quello marui, nessuna differenza apparte la scritta “made in japan” mancante, mentre le plastiche del grip e del paracanna sono molto buone, specialmente la seconda, che sembra gommoso e meno scricchiolante del Marui.

  6. cataphractos Says:

    Aggiornamento: ho installato la gearbox in un guscio G&P (modificando i cavi) e finora nessun problema, più o meno 6-7 giornate di utilizzo e si è comportata alla grande, se escludiamo qualche occasionale falla di pescaggio (forse dovute al guscio, sto scherzetto lo fa anche a altra gente). Alle spalle ha più o meno 4000 pallini (sparo poco :) ) sparati con meccanica di serie.
    Consiglio di cambiare la molla con una più debole perché quella di serie è sicuramente over.

  7. cataphractos Says:

    Update: ad oggi ancora nessun problema, e non ho ancora aperto/dovuto aprire la gearbox, nemmeno per reingrassare.

  8. Tommy Says:

    Posso chiederti dove l’hai comprato e quanto l’hai pagato?
    Grazie!

  9. vulpe Says:

    posseggo anc’io questo stesso fucile quindi volevochiederti se anche al tuo dopo un pò che spari ti si allenta il selezionatore della raffica

  10. CoCaiNet Says:

    Ora si trova a poco più di 100 euro. Io ho il beta con calcio fisso… lo uso da un anno e mezzo ogni domanica tutto originale golden bow. Mai nessun problema. E’ un filo overjoule. Il selettore dopo un po’ di utilizzo tende ad allentarsi e dopo una raffica dalle vibrazioni può scendere tra raffica e colpo singolo. Sistemato con un po’ di velcro. Preciso come asg con canna più lunga.

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