Airsoft FAQ by GUINNESS - Prima Parte

Categories: FAQ Softair
Written By: GUINNESS

Airsoft FAQ by GUINNESSIn questi giorni sto ricevendo, sia per email che sul blog, numerosi messaggi da parte di lettori che mi chiedono consigli su quale asg comprare, quale da quale venditore, come iniziare a giocare e via dicendo…

A tutti voi dedico questa prima parte delle FAQ: una raccolta delle domande più frequenti che mi sono arrivate ultimamente ed una una specie di riassunto del mio “Guinness Pensiero” sul Softair e su tutti gli argomenti correlati.

All’interno trovate tutte le domande…

Airsoft FAQ by GUINNESS

D: Voglio iniziare a praticare il softair. Cosa c’è da sapere?

R: Innanzi tutto devi sapere che il softair secondo alcuni è un gioco, secondo altri è uno sport. Per molti è una entusiasmante via di mezzo tra entrambe le cose. In ogni caso è importante che tu capisca che non è una attività come tutte le altre, ma che ha delle particolarità che non puoi trascurare.

Il fatto che si riproducano situazioni di combattimento, che si utilizzino repliche di armi molto realistiche e che ci si vesta come militari in assetto da guerra può turbare o allarmare qualcuno che casualmente potrebbe imbattersi in una partita di softair.

Per questo è importantissimo che prima di organizzare una partita di softair si abbia la premura di ottenere l’autorizzazione del proprietario del terreno sul quale si svolgerà il game, si dia notizia alle Forze dell’Ordine della data e del luogo e si segnali la zona di gioco con appositi cartelli.

D: Ma allora è complicata come cosa! Non c’è un modo più semplice?

R: Sicuramente se non hai mai organizzato un evento di softair la cosa potrebbe spaventarti. Per questo, se sei alle prime armi, il mio consiglio definitivo è quello di avvicinarti ad un Club. Sicuramente nella tua zona ce ne sarà uno. Su internet esistono decine e decine di siti su cui potrai trovare il contatto più vicino a te, per non parlare dei forum pubblici dove potrai incontrare tanti appassionati come, spero, diventerai tu.
Provare con un club ti consentirà di giocare fianco a fianco di persone più esperte che ti consiglieranno e guideranno in modo che ti diverta in sicurezza: così potrai capire se il softair fa per te o meno.
 
Inoltre avrai la possibilità di affittare l’attrezzatura o di fartela semplicemente prestare, spendendo cifre assolutamente modiche.

Mi raccomando, se sei ospite, a fine partita non “far finta” di dimenticare il tuo contributo se ti è stato richiesto!
Chi ha acquistato l’attrezzatura con cui hai giocato probabilmente ha speso molti soldi ed anche i pallini hanno il loro costo. Eviterai anche la brutta figura di essere etichettato come “l’ennesimo furbo/scroccone” e la seccatura ai membri del club di sentirsi insistenti ed a disagio nei tuoi confronti.
D: Ok ma ora parliamo del gioco? Quali sono le regole?

R: La regola fondamentale del softair è essere onesti. I pallini con i quali i giocatori si colpiscono hanno al massimo la potenza di un joule. Oltre questo valore le repliche cessano di essere giocattoli e diventano oggetti non omologati. Un pallino che ti colpisce si sente. Se colpisce una zona non coperta da equipaggiamenti o altre protezioni può anche procurare un po’ di dolore, più o meno come un bel pizzicotto, ma nulla che non sia sopportabile.
Motivo per cui esistono persone che riescono a nascondere il fatto di essere stati colpiti.
Non dichiararsi rovina il gioco di tutti gli altri partecipanti, è un gesto disonesto ed una mancanza di rispetto nei confronti degli altri giocatori che ripongono in te la loro fiducia.
Chi abitualmente si comporta in modo scorretto viene definito anche “Highlander” e con il passare del tempo si crea un brutta fama, fino anche ad essere allontanato dall’associazione con cui gioca.

D: E come si svolge una partita?

R: Esistono tanti modi per giocare a softair. Avvicinandoti a questo sport probabilmente entrerai da subito in contatto con il classico gioco “a bandiera” dove due squadre si contendono un obiettivo, tipicamente una bandiera, che deve essere difesa da una squadra, mentre l’altra ha il compito di rubarla.
Ma questo è solo l’inizio: ci sono giocate tematiche sulla base di trame di film, missioni di spionaggio, sabotaggio fino ad arrivare a partite che durano 24 ore e più o a grandi eventi dove si radunano centinaia di giocatori!
D: Ho provato, mi piace, che fucile compro?

R: Sono contento che tu abbia deciso di continuare a giocare. Arriva per tutti il momento di acquistare l’attrezzatura e la prima preoccupazione è ovviamente il fucile.
Innanzi tutto ti consiglio di acquistare una ASG (Air Soft Gun =fucile da softair) elettrica, che funzioni con batterie da almeno 8,4 volt e che sia dotata, al suo interno, di ingranaggi e gearbox (la scatola che li contiene) in metallo.

Per quanto riguarda l’esterno è una questione di gusti e costi: esistono ASG in plastica ed altre completamente in metallo. Sappi che in ogni caso la tua replica non potrà superare i limiti di prestazione imposti dalla legge (1 Joule), motivo per cui, il fattore estetico e quello “emotivo” sono fondamentali nella scelta dell’asg.

Con questo non voglio negare che tra un modello e l’altro esistano anche delle differenze funzionali: una asg con la canna più lunga ti garantirà una precisione migliore, producendo una rosata di pallini più stretta a parità di potenza.
Con una asg più corta,però, potrai garantirti una maggiore libertà di movimento e maneggevolezza. In definitiva anche questa è una scelta soggettiva: dipende da come tu deciderai di interpretare il softair ed il tuo ruolo durante il gioco.

D: Per spendere meno non potrei iniziare con una pistola?

R: La pistola è un’arma secondaria che nel softair viene utilizzata molto di rado, come riserva nel caso di inceppamenti del fucile oppure per un fatto di maneggevolezza in condizioni di spazio ristretto. Non può sostituire il fucile in quanto la capienza dei caricatori e l’autonomia di tiro (durata del gas o delle batterie) sono di gran lunga inferiori.
D: Ok, allora che marca mi consigli di comprare?

R: Esistono tantissime marche che producono ASG e molte delle quali hanno prodotti di qualità e costi abbastanza alti, tuttavia mi sono convinto di una cosa: ogni fucile ha una storia a sè. Ho visto sgranare fucili comprati da neanche un mese oppure ASG pagate anche più di 300 euro avere difetti di fabbrica sconcertanti.
Ogni marca ha dei difetti più o meno ricorrenti, a volte veri, altre volte si tratta di leggende metropolitane.
Personalmente ti consiglio prima di tutto di capire che cosa cerchi: il realismo, i materiali e le finiture, la robustezza, ecc. e poi di leggere molte recensioni per renderti conto di qual’è la replica che fa per te.

Sono convinto che ogni marca faccia del suo meglio per garantire un buon prodotto, anche in relazione al prezzo. Per questo motivo penso che ICS, Classic Army, G&G, G&P siano tutte buone marche i cui prezzi spesso sono allineati che però si distinguono ognuna per un aspetto più curato degli altri o per piccoli problemi ricorrenti (es. alcuni lotti di Classic Army avevano un hop-up non adeguato al prezzo a cui erano venduti, ma nello stesso tempo erano di una solidità impressionante).
Potrei anche darti un consiglio, ma in realtà sarebbe solo il mio parere, visto che per me alcuni aspetti contano più di altri.

Un discorso a parte va fatto per le ASG Marui che sono universalmente riconosciute come le più affidabili. La Tokyo Marui è stata la prima casa a produrre fucili elettrici e soprattutto a curarne la meccanica in modo impeccabile. Ovvio che il fattore sfortuna può colpire sempre, ma con una ASG Marui ci sono ottime possibilità di avere un prodotto sempre affidabile a cui basta solo collegare la batteria per cominciare a giocare per molto tempo!
Di contro molti modelli Marui hanno dei difetti di solidità (la famosa canna ballerina) o sono realizzati in plastica e non in metallo.
D: Ma dei fucili cinesi? Cosa ne pensi?

R: E’ ormai noto che l’ingresso delle ASG prodotte (e soprattuto commercializzate) in Cina ha cambiato l’approccio di molti al softair. Ti consiglio di leggere la mia inchiesta di qualche mese fa su queste ASG per avere un po’ il quadro “storico” di questo avvenimento.
Il dato di fatto è che oggi in Cina si producono ASG di tutto rispetto, che come rapporto qualità prezzo da molti vengono definite “Best Buy”, che cioè garantiscono una buona qualità a fronte di una spesa molto più bassa.

Anche in questa particolare categoria esistono molte marche. Personalmente ho potuto provare fucili Dboy (prima e seconda serie), Cyma, e Golden Bow o Jing gong che dir si voglia, ma solo della prima serie (quando erano ancora plasticoni).

Il mio Cyma CM028, spara ancora come il primo giorno, senza essere mai stato aperto ed anche utilizzando batterie più potenti di quella originale data in dotazione. Il mio parere su queste asg quindi non può che essere positivo.
Per quanto riguarda i Dboy posso dire che il modello della prima serie non è mai stato aperto e continua a sparare con prestazioni più che decorose. Il secondo invece è stato smontanto e modificato, come potete leggere nel blog.

Dopo molti mesi a contatto con questo tipo di repliche e dopo aver letto e sentito tantissime testimonianze mi sentirei di consigliare a chi vuole iniziare una asg di marca Cyma (solo dal cm028 in poi, meglio se non sono i primi lotti di produzione) o Jing Gong, specialmente se in squadra, o tra i vostri conoscenti avete qualcuno che sa dove mettere le mani all’interno di una ASG.

Infatti può capitare che talvolta questo tipo di fucili presentino dei piccoli difetti che con 20 o 30 euro al massimo di spesa si possono risolvere ed aumentare di molto la durata del fucile.
Per il momento tralascerei i Dboy perchè, pur essendo i miei preferiti ed essendo full metal di una solidità eccezionale, possono presentare delle imprecisioni che per un giocatore agli inizi possono essere abbastanza seccanti (es. la vite del pignone del motorino da restringere, viteria hop up da sostituire, spingipallino scadente).
Lo stesso discorso valga per le altre marche: se siete proprio a digiuno di meccanica e siete agli inizi, vi consiglio di evitarle.

Valutate piuttosto una asg usata da qualche compagno di squadra: potreste sempre provarla prima e, nel peggiore dei casi, avete il proprietario a portata di mano per restituirgliela :D
D: Da chi mi consigli di acquistare?

R: Se possibile ti consiglio di andare fisicamente dal venditore, toccare con mano e testare quello che stai per comprare. Se decidi di acquistare via internet fai un salto su softairmania.it dove ci sono diverse discussioni aperte dagli utenti del forum sulle loro esperienze con i venditori italiani e non.
Anch’io nel blog ho parlato bene dei venditori che mi hanno trattato bene e bacchettato quelli che mi hanno rifilato il “pacco”.
Capita alle volte che il venditore non capisca molto di quello che sta vendendo e che quindi anche in buona fede possa vendere una cosa per un’altra. Non preoccuparti, sui SAM si è parlato anche di queste persone.
Non farò nomi in queste FAQ perchè credo che un’unica voce, come la mia, non possa ergersi a giudice del lavoro di altre persone. Credo che invece ognuno possa farsi un’idea frequentando i luoghi di confronto che la rete mette a disposizione.

D: Acquistare direttamente dall’estero?

R: Si può fare, ma è un terno al lotto. Ad oggi dopo tante discussioni sui forum e di persona non ancora si riesce a capire come fa la dogana a decidere COSA tassare, QUANTO tassare e nei casi più estremi perchè rimandare indietro al venditore la merce!
Sappi quindi che per compare dall’estero devi assumerti questo rischio: se tutto fila liscio, però, risparmierai molti soldi.
Il discorso vale solo per i paesi extracomunitari. Per l’unione europea vai tranquillo, non esiste la dogana per i paesi comunitari!

Ho una strategia personale per gli acquisti dalla Cina, in particolare: più piccole sono le spedizioni e meglio è. Non compro mai più di una asg per volta o faccio in modo di non superare i 40 dollari di valore della merce se si tratta di accessori. Fino ad ora ho pagato la dogana una sola volta: quando il venditore ha spedito con UPS. Tutte le altre volte ho acquistato tramite Hong Kong Post o EMS.

Anche in questo caso, su Softairmania c’è più di un topic dedicato all’argomento.
 

21 Responses to “Airsoft FAQ by GUINNESS - Prima Parte”

  1. MrHE Says:

    Questo blog offre una consulenza ineccepibile, per quanto riguarda i FORUM di soft-air, predeteli con le dovute “pinze”, è giusto informare che ogni FORUM di soft-air è una
    ” parrocchia” ben precisa con relativo CURATO….. ;-) ;-)

    ( spero di non aver offeso nessuno)

    Mi spiego meglio, onde evitare le inevitabili “lavandaie” di turno:
    Spesso succede che si vuole conoscere dei pareri su una ASG o accessorio per scegliere al meglio, evitare il più possibile la classica
    “delusione”
    Il fatto, spesso ripetitivo, è la discordanza dei pareri.
    Sul Forum “A” leggete che un modello di asg è perfetto, sul Forum “B” è una fregatura , sul Forum “C” non vale il prezzo venduto…..
    Come uscirerne?
    Semplice, leggete questo blog ( tutto) e poi fate le vostre conclusive valutazioni!
    :)

  2. Andrea Iiriti Says:

    Caaro Guinness,
    vorrei porti un paio di domande. Spero di aver trovato il modo giusto perchè non ho trovato il modo di mandarti un messaggio privato.
    Le domandi sono le seguenti:
    1) Sai come contattare (o dove si trova) il famoso importatore Royal a San Marino?
    2) In una delle tue recensioni hai indicato un sito in inglese di meccanica,dicendo che ne esistono molti anche italiani; potresti postare qualche link?

    Prego risposta via mail.
    Grazie!

  3. superpice Says:

    Grazie 1000 per le delucidazioni :)
    …sono d’accordissimo sia sul discorso dell’onestà, che quando si gioca tra amici, molto spesso manca…e sono ancora più d’accordo sul fatto che ogni fucile è una storia a se…come tutti i prodotti che si acquistano giornalmente del resto :)

  4. GUINNESS Says:

    1) Sai come contattare (o dove si trova) il famoso importatore Royal a San Marino?

    Putroppo no, è una cosa che sto cercado anch’io ma al momento non sono riuscito a trovare nulla!
    A proposito, non è che sulla scatola di queste asg c’è un qualche contatto?

    2) In una delle tue recensioni hai indicato un sito in inglese di meccanica,dicendo che ne esistono molti anche italiani; potresti postare qualche link?

    http://www.softairmania.it/forum/index.php?f=18

  5. Petro Says:

    Grande guinness come al solito!! :)

  6. Massimo Says:

    Bravo Guinness, una guida semplice e ben fatta.
    ciao
    Massimo

  7. Kinelot Says:

    grazieeeee

  8. eichici Says:

    cercando notizie sulla golden bow o jing gong (se non ho capito male) ,precisamente un g36, ho trovato voi e mi sembrate molto competenti vorrei porvi alcune domande prima di prendere questa asg:
    1. sono realmente ful metal?
    2. gli ingranaggi sono d’acciaio per sul serio?
    3. in definitiva il rapporto qualità prezzo è reale o una bufala qualsiasi?
    grazie per l’aiuto

  9. Mr HE Says:

    Si tutto reale…………
    Ma,,,,,,,,,,,,
    Se hai problemi con la ASG, devi arrangiarti o farti aiutare da chi ne mastica! Ok?

    Prego

  10. eichici Says:

    grazie per l’aiuto Mr HE allora lo proverò sperando di non doverlo portare dal meccanico troppo presto, dato che io sulla meccanica sono veramente un eretico. grazie ancora

  11. MALAMAKUMBA Says:

    da Mr. HE: “Questo blog offre una consulenza ineccepibile, per quanto riguarda i FORUM di soft-air, predeteli con le dovute “pinze”, è giusto informare che ogni FORUM di soft-air è una
    ” parrocchia” ben precisa con relativo CURATO….. ;-)

    ( spero di non aver offeso nessuno)”

    Questo è profondamente offensivo… :(

  12. eichici Says:

    buonasera… volevo comprare due o tre cose su rsov e mi sono dovuto fermare sulle spese di spedizione. volevo chiedere a chi ha già comprato su questo sito quale metodo di spedizione usate? e la dogana è gia contata nel prezzo o va aggiunto al prezzo finale?

    grazie per l’aiuto

  13. GUINNESS Says:

    http://www.softairblog.com/airsoft-faq-by-guinness-prima-parte/

  14. dadoj90 Says:

    innanzi vorrei dire che questo blog è stupendo, è mitico; ho seguito i vostri consigli: è da circa 1 annetto che mi documento sulle varie asg e anche grazie a voi finalmente ho le idee + che chiare.
    una domanda però: sapete per caso se esiste già un m4 s-system assolutamente FULL METAL della jg o magari dboy o se percaso è in progetto di uscita sul mercato?
    grazie

  15. GUINNESS Says:

    http://www.gunnerairsoft.com/catalog/product_info.php?products_id=742

  16. dadoj90 Says:

    aaaaaaaaahhhhh!!!!!
    ma voi mi volete uccidere dall’esaltazione!!!! grazie guinnes.
    SIETE GRANDIIIIII!!!!!!

  17. john james Says:

    Salve, l’estate scorsa ho preso in asg della double eagle modello m83 (in pratica un m16) con caricatore da 40 pallini che non e’ ìstandard (il marui e gli altri si caricano nella parte anteriore del caricatore mentre il mio e’ posteriore) e’ tutto in plastica e pesa 2,8 kg ho sparato un 3000 colpi e finora tutto bene l’hop up fa il suo dovere.Mi interessava sapere se lo conoscete qualcosa in piu’ sulla meccanica anche se temo che sia nel complesso scarso rispetto ad altri.grazie anticipatamente.

  18. GUINNESS Says:

    direi che ti sei beccato il classico plasticone… ce l’ho anch’io, solo che a me è a molla. Dura finchè dura, poi puoi buttarlo :D

  19. john james Says:

    Cosa mi consiglieresti sempre come asg modello m16a2 buono ad un prezzo ragionevole? magari con caricatori batterie ed altro compatibile con gli standard attuali,con ricambi reperibili ovunque? Magari e’ meglio che sia esternamente full metal? Il double eagle l’ho preso per scherzo ma pero’ e’ divertente spara a circa 20- 25m avendolo pagato 50 euro li vale, non ha sgranato mai e funziona bene, pero’ leggendo qua e la ho capito che ha dei limiti ed e’ un usa e getta. La tentazione di iniziare col soft-air mi sta prendendo…….

  20. john james Says:

    Ciao, allora nessuno mi consiglia un asg come detto sopra? e’ un po’ di giorni che attendo una risposta al mio quesito? chi mi aiuta? grazie

  21. Luca Says:

    Quante ore dovrebbe caricare una batteria di un fucile low cost?
    Ho preso un H&K e chiaramente anche l’apparato che riguarda la batteria è di basso costo, di conseguenza il caricatore non si ferma dopo un tot di ore.
    Quindi finchè non ne acquisto uno tale devo adattarmi ad usare quella.

Leave a Reply



Gli articoli più letti e in evidenza