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La notizia è di settembre, ma non mi sembra di averne sentito parlare molto ultimamente: i marines abbandonano il giubetto antiproiettile Interceptor per adottare una nuova versione chiamata MTV (Modular Tactical Vest). L’approvazione definitiva, a seguito di una fase di test, nel nuovo body armor è del 19 ottobre e l’entrata in servizio effettiva è prevista per febbraio 2007.
La spesa prevista sarà di circa 33 milioni di dollari per 60.000 unità. Nel link associato a questo articolo potrete anche vedere un video nel quale un giornalista dalla CBS prova il nuovo corpetto ed intervista un marine.
L’MTV è stato sviluppato tenendo conto delle indicazioni dei marines impegnati nei combattimenti in Iraq, molti dei quali hanno segnalato la scomodità dell’attuale Interceptor.
A grandi linee il senso dell’intervista e dell’articolo è questo: la parte frontale del giubetto riesce a bloccare anche proiettili di un fucile da cecchino o di un Kalashnikov, mentre la parte posteriore protegge da schegge di granata e proiettili di pistola.
Sul finale del video il giornalista indossa un elmetto PASGT in kevlar e si fa spiegare che anche questo ripara solo da schegge, proiettili di piccolo calibro e qualche altro tipo di proiettile, ma la protezione non è la stessa della parte frontale dell’MTV.
A questo punto il giornalista fa notare al marine: “ma lei non mi ha rivelato nessun segreto, penso che anche un cecchino nemico sul campo di battaglia sappia quali sono i miei punti deboli” ed il marine, da quello che ho potuto capire, risponde “beh, i campi di battaglia sono posti pericolosi…”
Link dell’articolo:
http://www.cbsnews.com/stories/2006/11/03/national/main2149267.shtml?source=RSSattr=Health_2149267
ed il link del Marine Times:
http://www.marinetimes.com/story.php?f=1-292925-2300299.php
AGGIORNAMENTO:
http://www.marinecorpstimes.com/static.php?f=1023armor.php
beccatevi questo link, niente meno che l’mtv visto in 3 dimensioni!
Ovviamente un po’ più di parte, visto che dice, con abbastanza retorica: “Ever since, the Army and Marine Corps have moved to replace the Interceptor system with something lighter, safer and easier to move around in.”
In ultimo una nota personale: ai fini del softair notizie come questa forse non sono molto rilevanti, ma visto che molti softgunner sono appassionati di reenactment e cercano di riprodurre quanto più possibile equipaggiamenti reali ho pensato che potesse essere interessante.
Tanto più spero che sia utile per chi deve decidere ora su quale body armor orientare i propri acquisti.
A me, sembra tanto un incrocio tra il vecchio interceptor ed il CIRAS, prendendo la compattezza del primo e la comodità e funzionalità del secondo… ma attenzione, gli stessi marines hanno dichiarato che questa potrebbe essere solo una transizione di due o tre anni, in attesa di un nuovo prodotto….
Questo articolo è stato pubblicato Mercoledì, Novembre 8th, 2006 alle ore 00:37 nella categoria News, Equipaggiamenti. Puoi seguire le risposte con RSS 2.0 feed. Puoi lasciare una risposta , o collegarti dal tuo sito.

